chiaro e forte

più chiaro di così....
venerdì, 10 luglio 2009

la torta propiziatoria

PICT2181


 


... di cioccolato e crema diplomatica, con la decorazione di fiori di borraggine canditi (da noi :-) ) . E' la nostra torta propiziatoria... speriamo che il vermino se ne accorga e decida di nascere!!!!


Aub.

postato da: aubretia alle ore 08:03 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie:
giovedì, 09 luglio 2009

M.J.

http://www.youtube.com/watch?v=W61Q-EZ8R7M




Di sicuro una figura controversa... di sicuro una persona fragile con una montagna di energia e sensibilità poco imbrigliabili e difficilmente gestibili in mezzo ai soldi, al successo, al mondo.

Una cosa sola, almeno per me: al di là di quello che è stato lui (di cui mi sono sempre interessata solo marginalmente) la sua MUSICA e il suo modo di MUOVERSI hanno segnato la vita di moltissimi di noi. Colonne sonore di qualcosa, fonte d'ispirazione, di commozione, di allegria.... e chi più ne ha più ne metta.

Si è rovinato la vita e magari può essere che l'abbia anche resa difficile a chi gli stava vicino (ma quanti di noi non lo fanno???) ma qualcosa ha lasciato!!!

Aub. riflessiva
postato da: aubretia alle ore 08:10 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: pensieri, musica, pop , michael jackson, heal the world
mercoledì, 08 luglio 2009

rai sport, la padania e il genio della lampada

il superpapy oggi era indignato per un fatto accaduto pochi giorni fa, che unito alla polemica di questi giorni sul genio della lampada che ha intonato cori razzisti nel corso del raduno dei "geni" a Pontida, mi ha spinto a riflettere sull'entità degli inciuci della Rai più di quanto me lo avesse già fatto fare l'oscurantismo nei confronti delle vicende "personali" del superpremier e l'edizione odierna, che incensava in modo indecoroso la direzione superpremiana del G8. Il fatto accaduto pochi giorni fa e raccontatomi dal superpapy si è svolto a Verona, stadio Bentegodi. In scena la finale del campionato del mondo di calcio delle nazioni non riconosciute: in campo, Padania contro Kurdistan. Senza offendere i poveri giocatori arruolati per questa farsa, a detta degli addetti ai lavori una vera e propria "Scapoli contro ammogliati". Pubblico (non pagante) sotto il migliaio in uno stadio che per capienza sfiora i 40mila. Cori da stadio del tipo "chi non salta italiano è" (ma, e la domanda sorge spontanea, allora perchè ci tenete tanto a questi posticini a Roma??? A difendere i vostri connazionali dall'orda straniera??? o per straniero s'intende chiunque non abbia sicure e provate radici padane ... chissà cosa vorrà dire... mio nonno era siciliano, l'altro sembra avesse lontane origini balcaniche... ma io sono nata e cresciuta qui e come faccio a sentirmi diversa???). Riprendo il filo del discorso: questa partitona, dal valore atletico praticamente nullo, priva anche di qualsiasi intento sociale o benefico, data la gratuità dei posti a sedere (certo, volendo, si poteva lasciare un obolo per le onlus LOCALI), è stata trasmessa nientepopodimeno che ... sul canale satellitare sportivo della RAI... TV NAZIONALE ITALIANA (mi sembra... mi sembrava che i padani non si considerassero italiani... mi suona poi strano che usino l'INGLESE per dirlo, ma , insomma, dubbi da ignorantella probabilmente). MMMM allora... a me e al superpapy sembra un'aberrazione... ma chissà, forse le nostre menti sono ottuse... chissà... o forse si è trattato di uno scambio di piaceri? Certo, perchè all'EVENTO hanno partecipato tutti i grandi nomi del partito dei geni, dal supereroe dalla mascella inchiodata fino all'ultimo scagnozzo.... Aub. sempre più stranita
postato da: aubretia alle ore 15:58 | link | commenti | commenti
categorie: politica, calcio, considerazioni, lega, rai , padania, http//chiaroefortesplindercom/
venerdì, 03 luglio 2009

L'ineluttabilità delle cose

Devo dire che la mia nuova situazione mi ha insegnato e mi sta insegnando tantissimo...

Non ci si rende conto di quanto si sia immaturi finchè non ci si scontra con le proprie debolezze, le proprie resistenze, le proprie mancanze.

Non che aspettare un bambino mi abbia fatto crescere, non voglio arrivare a tanto, però mi ha fatto affrontare aspetti di me stessa che tenevo in un angolino e che ritenevo insuperabili e ormai definiti per sempre. Niente di più sbagliato!! I nove mesi (ormai sono arrivata in fondo, quindi posso parlare di nove mesi... domenica compiamo 38 settimane insieme io e il Vermin) sono una scuola di vita per la mamma, una specie di istruzione naturale, un processo inevitabile, cui porre resistenza costa una fatica che non vale la pena di compiere.

Ecco perchè ineluttabile: lasciarsi andare alle nuove sensazioni, ai nuovi ordini di pensiero e alle nuove, seppur temporanee, relazioni tra le cose  ele persone, regala squarci di mondo mai visti prima,  che forse mai torneranno, ma che ringrazio Vermin infinitamente per avermi permesso di vivere.

Una calma, una tranquillità mai possedute in 32 anni di vita, un senso di arrendevolezza nei suoi confronti, una padronanza, nonostante sfugga da ogni mio controllo, di un corpo e di una mente diversi.... e tanto amore, una sconfinata sensazione di utilità e di dedizione che cresce dentro ogni giorno di pari passo con la crescita di questo vermolino singhiozzante...E improvvisamente, un senso anche a tutte le mie debolezze e ai miei dubbi. Grazie, piccolino! E grazie a chi ti ha messo lì dentro, il Superpapy ovviamente!

Aub.

postato da: aubretia alle ore 07:18 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: pensieri, considerazioni, mamma, gravidanza, crescita, http//chiaroefortesplindercom/
giovedì, 25 giugno 2009

noi, con in mano un "prototipo"??

Ho usato il "noi" perchè evidentemente, ormai, mi sento bassanese sul serio.

L'evento elettorale consumatosi tra domenica e lunedì scorsi è visto da molti come un cambiamento epocale, e io mi metto tra questi. Forse sarà eccesso di buona fede, o anche di buone speranze, ma se si prova ad analizzare la situazione per quello che semplicemente è, si capisce la portata di quello che sta succedendo e, soprattutto, di quello che POTREBBE succedere.

A Bassano ha governato per decenni (non contando solo gli ultimi 10 anni di giunta pressochè invariata) una determinata classe politica. Con un modo di fare ben preciso: tutti, a parte qualche eccezione, molto simpatici e disponibili (finchè le cose vanno bene), assai permalosi e rigidi nel discutere scelte poco condivise, apparentemente aperti al confronto ma chiusi a riccio intorno a se stessi. Se stessi come maggioranza: una roccaforte, ma non del centro destra, come s'è detto in questi giorni su tutti i media locali con un'espressione da qualcuno abusata e ormai venuta a nausea), bensì di potere, impossibile da espugnare perchè ben difesa da una mente (quasi) esterna alle mura, brillante ma purtroppo ben poco democratica e convinta di possedere tra le sue conoscenze quasi "divine" il BENE della città, spesso a torto.

Ora, cosa è successo? Che questa roccaforte, questo gruppo compatto di politica e anche di merende (in senso poco figurato, intendo proprio spritz e cenette, feste e festini), ha perso, per la prima volta, quand'era convinto, con proverbiale presunzione, di vincere. E fin qui, nulla di eccezionale: capita, le maggioranze vengono ribaltate, insomma, che c'è di strano, è la legge del voto, c'è chi vince e c'è chi perde.

La cosa strana è il gruppo che si è formato dall'altra parte. A qualcuno sembra un'accozzaglia di pensieri diversi.. A me, se riuscirà a funzionare, sembra una specie di miracolo. Partito democratico, componenti di Alleanza Nazionale, qualche leghista (già defenestrato dal partito, ovviamente), militanti dell'Udc, simpatizzanti del Pdl sotto forma di privati cittadini e professionisti, per non parlare della sinistra radicale che nemmeno tanto di nascosto li sostiene e tanti cittadini privati dalle più svariate simpatie politiche: tutti insieme, finora senza alcuno screzio nemmeno minuscolo, a formare una corazzata che è riuscita nell'intento di prendere la Bastiglia senza colpo ferire.

SE FUNZIONA, mi sembra un esperimento pressochè unico e che potrebbe dar vita alla politica che si riprende il cuore dei cittadini. Se riescono davvero a governare una città pensando solo al bene della città, se davvero riusciranno a prendere delle decisioni con la loro testa senza aspettare mai le decisioni del partito.... senza scontrarsi su questioni solo ideologiche ma rimanendo con i piedi ben saldi per terra... beh direi che per una volta, Bassano ha sfornato davvero un PROTOTIPO di amministrazione che farà concorrenza a tutte le innovazioni tecnologiche dell'eccellenza industriale del (cosiddetto) ricco nordest.

PErciò... stiamo a vedere... potremmo davvero, per una volta, dare un buon esempio!

Aub.

 

postato da: aubretia alle ore 07:52 | link | commenti (7) | commenti (7)
categorie: politica, considerazioni, amministrative, bassano del grappa, http//chiaroefortesplindercom/